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Autorizzazione d'esercizio di un nido: chi la rilascia, cosa esige

Gestire una struttura di custodia diurna in Svizzera richiede un'autorizzazione. È rilasciata per singola struttura, prima dell'apertura, ed è vincolata a condizioni. Questa pagina spiega su cosa si fonda, chi la rilascia, cosa contiene — e come verificare che un nido la possieda davvero.

La base giuridica

Il fondamento è l'ordinanza sull'accoglimento di minori a scopo di affiliazione e adozione del 19 ottobre 1977, RS 211.222.338 (PAVO in tedesco, OPE in francese). Sottopone la custodia di minori fuori dall'ambiente familiare all'obbligo di autorizzazione e alla vigilanza: l'art. 13 fonda l'obbligo di autorizzazione, gli art. 18 e 19 disciplinano vigilanza e controlli, tra cui la verifica ricorrente del personale.

L'attuazione spetta a ciascun Cantone: autorità competente, procedura, requisiti minimi di inquadramento e locali, periodicità dei controlli. I 26 Cantoni →

Chi rilascia l'autorizzazione

Nella maggior parte dei Cantoni, l'autorità cantonale di vigilanza. Il Cantone di Zurigo fa eccezione: sono i Comuni ad autorizzare e vigilare, e una larga maggioranza ha delegato questo compito a un organismo esterno. Dettaglio per Zurigo →

Soggetto ad autorizzazioneLe strutture che accolgono regolarmente minori fuori dall'ambiente familiare. Zurigo fissa la soglia a più di 5 bambini e 25 ore settimanali di apertura; altri Cantoni adottano soglie diverse.
Per strutturaUn ente che gestisce più sedi ha bisogno di un'autorizzazione per sede, ottenuta prima dell'apertura.
Con condizioniL'autorizzazione fissa in particolare la capacità d'accoglienza, i locali e i requisiti relativi alla direzione. Queste condizioni fanno parte dell'autorizzazione: superarle significa discostarsene.
Modifiche da annunciareCapacità, locali, direzione, forma giuridica.

Cosa esamina la procedura

L'ordine varia, i punti di controllo poco. Il Cantone di Ginevra, che pubblica la propria procedura, esamina dapprima la sostenibilità finanziaria del progetto, poi la capacità e la configurazione dei locali, quindi verifica che la futura direzione soddisfi i requisiti e abbia prodotto i certificati penale e medico — e solo allora rilascia l'autorizzazione, con le relative condizioni d'esercizio.

Il secondo aspetto riguarda il personale: controllo del casellario giudiziale prima dell'entrata in servizio e poi in modo ricorrente, per ogni persona a contatto con i bambini — cucina, pulizie, custodia e stagisti compresi. Quale estratto, richiesto da chi →

Un'autorizzazione resta acquisita?

Non è un titolo rilasciato una volta per tutte, ma il fondamento di una vigilanza continua. I Cantoni visitano le strutture autorizzate a intervalli regolari — almeno ogni due anni a Ginevra — e possono revocare l'autorizzazione. Ciò che conta non è che un nido sia stato autorizzato un giorno, ma che figuri oggi nel registro.

Verificare un nido

Censiamo 1633 strutture dai registri ufficiali e rinviamo per ciascuna alla fonte e alla sua data.

Cercare un nido nel registro →

Domande frequenti

Chi rilascia l'autorizzazione d'esercizio di un nido?

Di regola l'autorità cantonale competente. Nel Cantone di Zurigo sono i Comuni, che spesso hanno delegato il compito a un organismo esterno.

Ogni sede di uno stesso ente necessita di una propria autorizzazione?

Sì. L'autorizzazione riguarda la struttura, non l'organizzazione: ogni sede deve ottenere la propria prima dell'apertura.

Da quanti bambini una struttura è soggetta ad autorizzazione?

Lo stabilisce il Cantone. Zurigo sottopone ad autorizzazione i nidi che accolgono più di 5 bambini e sono aperti almeno 25 ore alla settimana. Altri Cantoni adottano soglie diverse: fa fede la normativa cantonale.

Come si vede se un nido ha perso l'autorizzazione?

Nel registro ufficiale del Cantone: una struttura che non vi figura più non è più autorizzata. Datiamo ogni rilevamento affinché ogni revoca sia visibile.

Fonti

Pubblicato il 2026-09-04 · Ultimo aggiornamento il 2026-09-04